Ci sono invece autori, anche grandi artisti, che quando hai la fortuna di incontrarli ti stupiscono e ti fanno apprezzare ed amare il loro lavoro ancora di più.
Gek Tessaro è indubbiamente uno di questi.
Ieri, al Centro Culturale Candiani a Mestre, siamo andati ad assistere allo spettacolo "Il circo delle nuvole" ed è stato per grandi e piccoli di tutte le età ECCEZIONALE!
La storia è quella del libro Il circo delle nuvole edito da Lapis, del signor Giuliano che ha comprato il mondo e che disperato per avere tanto denaro e più nulla da comprare volge gli occhi al cielo e scopre….il cielo e le nuvole, e sopra le nuvole un intero circo! Ecco cosa poter ancora comprare, finito il mondo c'è un cielo intero da acquistare elemento da acquistare!
La storia è quella che potete leggere nel bel libro ma lo spettacolo lascia decisamente basiti.
Contenuto: una lavagna luminosa, un tessuto bianco su cui proiettare, una bella colonna sonora a metà tra il balcanico e l'Ameliè (alcune sono parte della colonna sonora del film) e due mani che hanno davvero del miracoloso, proprio come quelle degli acrobati che si salvano la vita tendendosi le dita.
E poi, i disegni che Tessaro riesce a fare in contemporanee con due mani e che in continuazione cambiano forma, sempre più velocemente per dare spazio ad un altro volto, ad un'altra meraviglia del circo. Un turbinio di emozioni straordinarie fino a quando….arriva la pioggia e il circo scompare.
Il signor Giuliano si dispera per aver perso il suo tesoro di nuvole, il circo personale con le 4 sorelle belle, senza la pelle, senza le ascelle e tutte zitelle, l'uomo più forte del mondo che regge persino che è solo al mondo!
Gocce di pioggia come di lacrime per ricordare ai bambini che la bellezza, anche se effimera, da gioia e vita!
Alla fine un'ultima storiella strepitosa e tutti a casa con negli occhi e nelle orecchie l'esperienza di una cosa bellissima, benché breve e effimera per definizione come ogni spettacolo, esattamente com'è stato per le magie del circo delle nuvole e le opere nate dalle mani di un artista.
La magia del tutto, oltre e prima della incredibile bravura tecnica di Gek Tessaro, sta nelle parole, l'uso della lingua rigorosamente in rima che, nel rendere partecipi i bambini della narrazione (nessuno è escluso dall'intuizione della parola giusta che contribuisce a dare il significato), si fissa nella memoria come una poesia, anzi come una nenia e Tessaro lo sa bene quando modula in maniera volutamente piana la narrazione. Le rime e le immagini che si rincorrono a ritmo incalzante sono più che sufficienti, non serve alterare voci, modulare tonalità. La melodia della parola sembra fare tutto da sé.
Gek Tessaro è uno di quegli autori i cui libri sono perfetti per i piccoli, per le prime letture proprio per la capacità della lingua di insinuarsi come una melodia, ma anche per i più grandi quando la rima diventa verso e riesce a raccontare un universo più complesso come accade per il bellissimo ed esilarante Quando Noè cadde dall'Arca (edito sempre da Lapis) che vi ho raccontato qui.
“Il signor Giuliano non è cattivo e nemmeno farabutto / ma per essere felice deve comperare tutto”. Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature improbabili. Adesso Giuliano è diventato il padrone del circo ed è anche l’unico ad assistere dello spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni e alla fine sidovrà rassegnare: non tutto si può comperare.


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