Lettura della buonanotte: "Ci pensa il tuo papà"

Mireille d'Allancè, Ci pensa il tuo papà, Babalibri.
Se penso a qualcosa che mi trasmetta e che sia in grado di trasmettere ai miei figli il senso della più assoluta tranquillità è Ci pensa il tuo papà della grande d'Allancè edito da Babalibri (anche nella collana "Badabum").
L'abbiamo letto con continuità serale quando Lara aveva tra i 2 e i 3 anni ed adesso facciamo il bis con Milo, ragion per cui metterei senz'altro questo albo tra gli immancabili di una ideale biblioteca.

La storia del piccolo orso che interroga il papà su cosa farebbe se dovesse cadere in acqua, e soprattutto la storia delle risposte che il papà dà al suo piccolo fa di questo albo non solo un libro sulla figura del papà (se vi interessa qualche altro spunto a riguardo lo trovate qui) ma soprattutto sul senso si sicurezza amorevole che la figura genitoriale deve saper trasmettere. Certo, si potrebbe obiettare che ci sono famiglie senza il papà o famiglie in cui il papà non corrisponde alla figura che l'albo propone ed a cui ogni bambino avrebbe diritto, io però credo che la forza dei grandi libri sta nella capacità di dirci qualcosa che va oltre il messaggio diretto: in questo caso, ad esempio il bambino potrebbe captare il contenuto dell'albo come una storia che un giorno lo renderà il papà che ha sempre sognato. Oppure il libro potrebbe essere usato per rafforzare l'autorità di papà in discussione...oppure, come solo i bambini sanno fare oltre ogni tentativo adulto di interpretare ed utilizzare i libri, ci si potrebbe semplicemente leggere una storia...

Il papà orso non teme l'acqua, i coccodrilli, le scimmie ed è disposto persino ad usare le maniere forti con i mostri pur di ritrovare il suo piccolo smarrito, nulla teme se non la perdita (immaginata) del suo piccolo.

Il piccolo dal canto suo forse non teme tanto di perdersi ma ha paura di provare che il suo papà non saprebbe fare il possibile per ritrovarlo, teme che preferirebbe non bagnarsi le scarpe o che indietreggerebbe davanti al mostro.

E invece il papà non si fa prendere dal minimo dubbio "Allora non c'è niente che possa separarci?"
"Assolutamente niente" risponde il papà "Non preoccuparti. Ci pensa il tuo papà."

Aaaaaa, questo sì che è rassicurante ed adesso possiamo tutti fare sonni tranquilli!

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