"Le immagini della fantasia" 32 Mostra internazionale d'Illustrazione per l'infanzia

illustrazione di Giovanni Manna
Tra Sacile e Conegliano, ai piedi delle montagne c'è un paesino che, unico al mondo, credo, vi accoglie con la scritta "Sarmede. Città della fiaba".
Ecco, qui, proprio nel centro del paesino, vicino al ruscello col ponticello e al parco giochi c'è "La casa della fantasia" inaugurata due anni fa, nel 2012 per ospitare quella che è ormai una delle più grandi mostre internazionali dell'illustrazione per l'infanzia d'Europa.
Ma che ci fa in un paesino del genere una mostra del genere? E com'è si diventa "Città della fiaba"? E' presto detto, tutto si deve ad un grande illustratore Stephan Zavrel (e perdonate i molti accenti mancanti) che nel 1968 circa si trasferisce in una frazione di Sarmede, nel 1971 fonda la casa editrice Bohem e per il resto della sua vita donerà alla cittadina in cui ha deciso di abitare la passione per le storie, tanto da farla diventare non una città da fiaba (come è Venezia, per esempio, presente in più di un testo di Zavrel. da Un sogno a Venezia (Bohem) a Sotto la laguna di Venezia (La Margherita)) ma la città della fiaba, in cui essa si crea per propagarsi in giro per il mondo e, al contrario, dove una volta all'anno narratori di fiabe si ritrovano esposti per il piacere di grandi e piccini.
Finalmente una mostra per bambini pensata anche per loro, con le illustrazioni appese alla loro altezza (non proprio da bambini di 2-3 anni ma dai 5-6 sì), tutte con accanto, ad altezza bambino, il libro a cui hanno dato vita (tutti poi in vendita al bookshop) e con un ricchissimo programma di eventi per bambini e formazione per adulti (i corsi di illustrazione ormai animano Sarmede lungo l'intero anno ma la base di partenza resta la mostra).
Oggi abbiamo fatto una gita con bambini e amici ed abbiamo avuto anche la fortuna di seguire due letture animate tenute da un bravissimo Carlo Corsini dell'associazione Maga Magaja. I bambini si sono divertiti da matti e, qui sì che si vede la bravura dell'animatore, sono usciti desiderosi di avere il libro che tanto li aveva emozionati. La tecnica di Carlo è molto simile al teatro più che alla lettura tout-cour però il libro era presentato e fisicamente presente sul tavolo di lavoro per cui era impossibile sbagliarsi, i bambini sapevano esattamente che qualcuno gli stava leggendo una storia anche se di fatto Carlo gliel'ha "solo" recitata. Tanto di cappello alla professionalità, bambini e genitori rapiti, libri venduti, messaggio trasmesso chiaro e forte come quello del Telefono senza fili di Gallucci da lui mediato.
Huche, Gli invitati, Clichy, 2014.
Tanto per darvi la potenza di questa mostra su cui torneremo più e più volte, quest'anno oltre ad una bella retrospettiva sul lavoro di Giovanni Manna ospite d'onore e autore della copertina del catalogo di quest'anno, tavole di della Gazza ladra di Luzzati per festeggiarne i 50 anni, di Isabelle Arsenault con i suoi due recenti bellissimi titoli Virginia Wolf, la bambina con il lupo dentro (albo edito da Rizzoli) e Jabe, la volpe ed io graphic novel scritto con Fanny Britt e edito da Mondadori; i libri gioco di Delphine Chedru (tutti editi da Panini), Magali le Huche con le tavole dei due esilaranti Ettore l'uomo straordinariamente forte (Settenove) e Gli invitati (Clichy edizioni), André Letria con le tavole del Mare (la Nuova Frontiera Junior), Renato Moriconi con Telefono senza fili silent book di Gallucci (a cui Anna Castagnoli aveva dedicato un bellissimo post del suo bellissimo blog Le figure dei libri) e poi Papini, Querello, Sagramola, Orecchia, Ruiz Jhonson con La mamma (Kalandraka), Stead di Se vuoi vedere una balena e tantissimi altri.
illustrazione di Tuiz Juonson da La mamma, Kalandraka, 2013.
Una edizione della Mostra internazionale d'Illustrazione per l'infanzia scoppiettante che davvero dà modo di vedere da vicino il lavoro di grandissimi illustratori, di far scoprire ai bambini ed agli adulti il dietro le quinte del libro e di avvicinare i moltissimi visitatori "ingenui" ad un mondo di fiaba solitamente sconosciuto.
Naturalmente ne siamo usciti con il catalogo e due bellissimi libri, ovviamente tra quelli esposti: La carota gigante di Satoe Tone (Kite edizioni) e Il canto delle scogliere raccolta di racconti scozzesi a cui era dedicata la retrospettiva della mostra, scritte da Dal Cin, grande scrittore nonché membro della Fondazione Mostra Internazionale dell'Illustrazione per l'infanzia, illustrate da diversi artisti tra cui Manna ed edite da Panini...ma questi sono altri post.

La mostra ha inaugurato il 25 ottobre e resterà aperta fino al 18 gennaio.
http://www.sarmedemostra.it/

da Moriconi, Il telefono senza fili, Gallucci, 2014.
Dovunque siate ne varrà la pena!

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