"L'abbraccio" di Grossman

"Sei dolcissimo e tanto carino, non c'è nessuno al mondo come te!"
"Davvero non c'è nessuno al mondo come me?"  domandò Ben
"Certo che no" rispose la mamma, "sei unico!" [...]
"Ma perché?" chiese Ben fermandosi di colpo, "perché non c'è nessuno al mondo come me?"
"Perché ognuno di noi  è unico e speciale" disse la mamma ridendo e accovacciandosi per terra. [...]
"Ma io non voglio che al mondo ci sia soltanto uno come me" protestò Ben.
"Perché no?" si stupì la mamma,
"è una cosa bellissima che tu sia unico e speciale!"
"Perché così sono solo!" si lamentò Ben.
"Mentre io voglio che ci sia anche qualcun altro con me!"
"Tu non sei solo" gli spiegò la mamma
[...]
"Ecco, prendi te per esempio. Tu sei unico" spiegò la mamma "e anch'io sono unica, ma se ti abbraccio non sei più solo e nemmeno io sono più sola." 
David Grossman L'abbraccio, disegni di Michal Rovner, Milano, Mondadori, 2010.
Ho cercato le parole per dire cos'è l'individuo ma mi pare che così sia tutto più bello: la responsabilità di ogni singola persona nell'essere se stessi e per questo parte della società in cui ognuno conta nella misura in cui se non ci fosse non ci sarebbe nemmeno l'insieme.
 

 
 
 
 
 
 
 

 

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